Pastorale giovanile interculturale. 1. Prospettive fondanti

Pastorale giovanile interculturale. 1. Prospettive fondanti

ANTHONY Francis-Vincent - CIMOSA Mario

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-0836-9
  • Num. Collana: 36
  • Collana: Nuova Biblioteca di Scienze Religiose
  • Anno di pubblicazione: 2012
  • Pagine: 190
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Cartaceo: 13.00 11.05
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La riflessione interculturale nell’ambito della Pastorale Giovanile è strettamente legata agli sviluppi, da un lato nella pedagogia interculturale, e, dall’altro, nella teologia interculturale. Questo volume si propone di esplorare le prospettive fondanti per una PG interculturale in questa duplice direzione, pedagogica e teologica, attivando un’interdisciplinarità tra di esse.

Nel primo contributo, V. Orlando – che tratta l’intercultura dalla prospettiva pedagogico-sociale – offre una rapida presentazione del percorso vissuto in alcune società occidentali, e rileva la necessità di elaborare un sistema aperto di identità personale e sociale che potrà far maturare attitudini nuove alla mondialità, aprire alla cittadinanza planetaria.
Il saggio di M. Pollo procede in una prospettiva complementare, cioè approfondisce l’intercultura dalla prospettiva educativo-culturale. Se la diversità culturale e linguistica è il dono che consente all’uomo una comprensione più ricca e articolata e, quindi, completa del mondo, è necessario riconoscere il dialogo come la via che consente questa esperienza.
Nel suo contributo M. Cimosa dimostra con una ricca e accurata documentazione che la Bibbia è nata in un contesto interculturale, plurimo ed influente: è il discorso dei rapporti tra le varie culture (nomadica, fenicio-cananea, mesopotamica, egiziana, hittita, persiana, ellenistica, greco-romana) e quella degli scritti biblici dell’AT e del NT.
Il saggio di M. Maritano rileva come la tradizione patristica si è espressa attraverso varie culture e lingue, si è sviluppata particolarmente nella cultura greca e latina, poi si è propagata nelle altre culture dell’impero romano o al di fuori di esso (come la siriaca, l’armena, la georgiana, la copta, l’etiopica, ecc.).
Nel contributo conclusivo, F.V. Anthony sottolinea la rilevanza dell’intercultura diacronica e sincronica nella vita intra-ecclesiale in vista di una crescita nella comunione e nella esperienza di fede, e nella vita extra-ecclesiale in vista dell’integrazione socioculturale e dello sviluppo del patrimonio culturale. Nella maturazione umana e cristiana dei giovani il processo di intercultura si presenta come un’interazione tra visione e valori della vita cristiana segnata da varie culture.
Il presente volume – come riassume nella prefazione M. Midali – prosegue nel decennale cammino intrapreso a questo riguardo, proponendo una riflessione interdisciplinare di tipo generale e fondante sull’interculturalità in vista di ulteriori ricerche dedicate ai vari continenti e a settori della prassi evangelizzatrice con particolare riferimento all’universo giovanile e popolare.
Il contributo di J.L. Moral sulla intercultura dalla prospettiva ermeneutica e teologica, affronta la questione nel nuovo sviluppo epistemologico emergente delle scienze, inclusa quella teologica. L’impatto della razionalità ermeneutica, del pluralismo, e dell’intercultura sulla pastorale giovanile chiama in causa l’idea di cittadinanza in rapporto all’educazione.