Luigi Variara, Salesiano e fondatore

RODRIGUEZ Jaime F.

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-0523-8
  • Num. Collana: 32
  • Anno di pubblicazione: 2003
  • Pagine: 188 + 12 tavole in b.n.

9.35

COD: 0523-8. Categorie: ,

Questo libro è una biografia scritta nel momento in cui si attendeva, nella preghiera e nella speranza, la beatificazione di don Luigi Variara, salesiano. Il processo canonico è stato portato avanti con questa intenzione: riscattare da un relativo anonimato una figura che ora emerge gigante per la sua vita straordinariamente ordinaria e per una fedeltà straordinaria nelle vie ispirate da Dio, ma tracciate e perfino distorte dalle contingenze umane. È questo il contesto in cui vengono presentati i ventotto anni che don Luigi Variara dedicò alla Colombia, essendo venuto espressamente per dedicarsi ai malati di lebbra in Agua de Dios. Qui egli creò la dimensione ricreativa, l’allegria salesiana, che venne progressivamente trasformando la tristezza del lazzaretto con la musica, il teatro, lo sport, lo stile di vita dell’oratorio salesiano. E, caso unico nella storia della Chiesa, fondò la prima comunità religiosa perché quante erano colpite dalla malattia e proprio per questo non potevano aspirare ad una vita di comunità consacrata potessero realizzare la loro aspirazione. Fu “Fondatore” a partire dalla sua realtà di “fondato” nella sottomissione piena all’obbedienza religiosa. Morì sottoposto ad un “esilio” pesante che lo aveva allontanato dalla dedizione totale della sua vita agli ammalati e al suo Istituto, coniugando in sé e nella obbedienza religiosa più illimitata la fedeltà all’opera che il Signore gli chiedeva e alla sottomissione agli ordini che gli impose il suo Superiore legittimo e che sembravano allontanarlo dalle vie volute da Dio.
Il libro si caratterizza per il tentativo di offrire una visione completa ed integrale dei contesti spazio-temporali, alla luce della cultura dominante, sia nel religioso che nel secolare, nel periodo di vita del Beato Luigi Variara ed a partire dalla evoluzione storica, analizzate in prospettiva di fede e di interpretazione biblica. Si cerca così di instaurare un dialogo tra teologia e storia.