Estasi (L') di Plotino. La filosofia dell'Indicibile eppure Esprimibile

L’estasi di Plotino. La filosofia dell’Indicibile eppure Esprimibile

MARIN Maurizio

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-0667-9
  • Num. Collana: 9
  • Anno di pubblicazione: 2007
  • Pagine: 278

19.00 16.15

COD: 0667-9. Categoria: .
Il titolo dello studio qui presentato può suscitare ragionevole perplessità, data l’arditezza dell’argomento: È possibile un discorso filosofico sul fenomeno religioso dell’estasi? Non è un argomento da psicologi e psichiatri per quanto riguarda le persone coinvolte, e da teologi per il suo fondamento oggettivo? Come si può impostare un discorso filosofico senza limitarsi alla fenomenologia e senza scadere nella poesia poco ispirata?
Sull’estasi la parola decisiva spetta all’esperienza, ma per chi, come la maggior parte di noi esseri umani, non può fare appello ad essa, non restano che due alternative, o non parlarne affatto optando per un silenzio inespressivo oppure riflettere su quanto riferito da chi ne parla o ne accenna. Plotino si limita in diversi passi ad allusioni e a brevi cenni, ma questi sono inseriti in un contesto di argomenti che da varie prospettive convergono verso lo stesso oggetto dell’estasi.
In questo studio non si pretende di offrire una trattazione filosofica esauriente dell’estasi di Plotino, ma di aiutare a cogliere come ciò che è per sua essenza Indicibile risulti in tanti modi Esprimibile e si trasformi in una filosofia che ha lo scopo di attrarre l’anima all’incontro con Dio.
Il platonismo di Plotino è impregnato di un lungo contatto diretto con i testi di Platone, inoltre risente delle riflessioni suscitate dai testi di Aristotele e sulla scia dei Medioplatonici assimila molti argomenti degli Stoici. Per esprimere l’esperienza dell’estasi Plotino sviluppa particolari categorie filosofiche e i suoi argomenti meritano attenzione, specialmente se confrontati con l’esuberanza fantasiosa degli Gnostici e il prevalere delle credenze teurgiche fra i Neoplatonici a lui successivi.
Lo studio qui presentato è un avvio alla riflessione su quanto è in se stesso inesauribile eppure vale la pena parlarne nel modo più rigoroso e rispettoso possibile.