Studi sui Presocratici

MARIN Maurizio

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-1524-4
  • Num. Collana: 76
  • Collana: Nuova Biblioteca di Scienze Religiose
  • Anno di pubblicazione: 2022
  • Pagine: 1100
Cartaceo
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Nel corso universitario, per favorire lo sviluppo di una mentalità critica si parte da Atene nel quinto secolo a.C. con il discorso di Pericle diventato “il manifesto della democrazia” in cui si idealizza il “cittadino di valore”. Si prosegue con il mito della caverna di Platone per indicarne il percorso di formazione secondo il filosofo dell’Accademia e si precisa la formazione della mentalità filosofica nella teoria delle quattro cause di Aristotele. Da tale prospettiva si precisa la concezione della “filosofia” secondo Aristotele e la sua interpretazione dei filosofi naturalisti o presocratici per mantenere il livello teoretico da lui raggiunto e arricchirlo con gli apporti ulteriori fatti dagli studiosi moderni. Quindi si parte in modo consapevole da Aristotele per una comprensione critica e un ripensamento che non diventi banalizzazione, ma un maggior arricchimento.

Gli studi sui presocratici presentati in questo volume sono incentrati su singoli personaggi perché, pur dando molto rilievo al contesto culturale, non si vuole restare sul generico ma considerare i vari orientamenti in rapporto a persone concrete e ai testi a loro attribuiti, alcuni rivisti in base alle argomentazioni dei filologi.

Per favorire una visione d’insieme gli studi sono stati raccolti in sette gruppi, il primo per esprimere la sapienza mitologica antecedente e contemporanea alla riflessione filosofica, il secondo sulla sapienza filosofica espressa dagli ionici e introdotta dallo studio sulle origini della filosofia greca. Il terzo sulla filosofia della matematica che è anche filosofia della musica e dell’anima nei pitagorici, con un cenno a lontani e allora sconosciuti pensatori contemporanei. Il quarto sulla filosofia dell’essere negli eleati con lo studio su Senofane come loro introduzione. Il quinto sui geniali fisici pluralisti come Empedocle con Anassagora e Leucippo. Il sesto sui loro continuatori, in modo grandioso da Democrito, in modo più incerto da Diogene di Apollonia e Archelao di Atene. Il settimo gruppo sulla filosofia dell’uomo avviata dai sofisti.