Motivazione e prospettiva di futuro. Ediz. ital. a cura di A. Perucca Paparella

NUTTIN Joseph

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-0250-3
  • Num. Collana: 49
  • Anno di pubblicazione: 1992
  • Pagine: LII + 196

16.00 13.60

La teoria di Nuttin presentata in questo libro evidenzia che soltanto i progetti capaci di stimolare l’attività attuale del soggetto esercitano un effetto costruttivo. Altrimenti la prospettiva fu­tura diventa una fuga verso costruzioni fantastiche.

La prospettiva temporale è dunque una «messa a fuoco» che in un certo momento del tempo, cioè nel presente del soggetto pensante, ingloba avvenimenti passati e futuri con il loro «segno temporale» proprio. Allo studio teorico e pratico di questa dimensione temporale del comportamento umano e alla sua misurazione quest’opera vuol dare un contri­buto. Il lavoro si indirizza, innanzi tutto, agli psicologi, per i quali la dimen­sione del futuro è un aspetto essenziale dello studio della motivazione e del comportamento in generale. Inoltre le grandi differenze culturali che esistono in materia di prospettiva, di orientamento e di atteggiamento tem­porali fra i popoli ne fanno un tema molto importante nello studio delle società in vista di un’azione efficace sul loro sviluppo psicosociale. Anche per questo l’opera interesserà antropologi e sociologi.

La dimensione temporale del futuro nel comportamento umano, dimen­sione a lungo negletta, conosce ai nostri giorni un ritorno di interesse nel quadro di una psicologia in cui le funzioni cognitive stanno per riprendere la loro collocazione. Nel contesto di un’elaborazione cognitiva della moti­vazione umana, il bisogno diventa scopo e progetto.

Nel primo capitolo si delinea una teoria della prospettiva temporale, in generale, e della prospettiva futura, in particolare, per trattare, nei capitoli secondo, terzo e quarto, di un metodo che possa «misurarne» il contenuto, la densità e l’estensione (profilo e profondità). Questo metodo, partendo da progetti motivazionali espressi nei gruppi (Méthode d’Induction Motiva­tionnelle ovvero M.I.M.), giunge a localizzare, con l’aiuto di un codice tem­porale, gli oggetti di queste motivazioni nel tempo. Questa localizzazione degli oggetti e la loro densità, in ognuno dei periodi temporali, permettono di calcolare l’estensione o profondità della prospettiva futura dei soggetti in esame.

Nel capitolo quinto si fa una rassegna di alcune delle ricerche effettuate con l’aiuto di questo metodo, per poi descrivere, nel capitolo sesto, un metodo di analisi dell’atteggiamento temporale, cioè l’atteggiamento del sog­getto nei confronti del passato, del presente e del futuro.

Per favorire il ricercatore che desideri applicare il metodo, sono stati aggiunti due manuali in appendice, accompagnati dalla lista degli induttori motivazionali e da un protocollo di istruzione.


Traduzione di
Dina Turco – Cell. 3492594459 –  dinaturco@dinaturco.com