Etica cristiana: società ed economia

CARLOTTI Paolo

  • Codice EAN/ISBN: 978-88-213-0443-9
  • Num. Collana: 158
  • Anno di pubblicazione: 2000
  • Pagine: 166

11.00 9.35

COD: 0443-9. Categoria: .
Situato nella quotidianità e mosso da una preoccupazione etico-cristiana, l’Autore intende confrontarsi con problematiche emergenti ed attuali, individuate e scelte come luogo antropologico e teologico di elaborazione di una teoria dell’agire. La questione morale innalza continuamente i suoi interrogativi ed esprime i suoi dilemmi anche in ambito sociale ed economico, dove, tra l’altro, si ripropongono l’incontro e il dialogo tra uomini e donne appartenenti a culture diverse da una parte e l’esigenza di una economia e di una finanza dal “volto umano” dall’altra.
Ogni forma di conoscenza, anche quella morale, è mediata socialmente: come conservare allora la propria identità e le proprie convinzioni, in situazione di intenso e pervasivo pluralismo. Quali poi le logiche teoriche e le dinamiche pratiche per capire e condurre, nelle società civili, la convivenza di gruppi diversamente connotati in ordine alla cultura.
L’efficienza economica, scandita dalla priorità di un crescente profitto, è percepita ogni giorno di più come lesiva di dimensioni rilevanti della persona umana, in quanto ripropone un parametro utilitarista che estende il suo influsso oltre l’economico verso ogni relazione interpersonale e sociale, impoverendo forse la qualità umana della civiltà contemporanea. Cifra di questa consapevolezza è il progetto del “terzo settore” e l’esigenza di monitoraggio di un’attività finanziaria scaltra e, talora, cinica.
Con queste tematiche, per certi versi emblematiche, si apre un confronto, che progressivamente matura e si arricchisce fino a lasciar delineare un modello di lettura e di pratica, cristianamente modulato e sorretto, che allarga la sua portata oltre gli interrogativi che esplicitamente focalizza. A questi ultimi si tenta di dare risposta, avendo però presente domande di ordine morale e teologico di più ampio respiro e di più vasto orizzonte e contemporaneamente l’esigenza della loro sistematica composizione.
Risiede qui l’intento basilare del volume che opera in termini unificanti sull’intera trattazione. Esso richiede altresì una lettura trasversale e sinottica dei singoli momenti e sfida verso approcci e questioni che dimorano a monte rispetto all’esperienza quotidiana morale, che viene però in questo modo interpretata e portata a graduale e migliore chiarificazione. Si traccia così anche una metodologia di carattere induttivo, in sintonia con la sensibilità intellettuale e culturale dell’oggi, segnato ed interrogato da quella che è stata definita la “svolta antropologica”, verso cui non sono pensabili, anche nella riflessione teologica, dimenticanze e distrazioni.